
Stati e imprese sono già un'intelligenza prendono decisioni per noi e le nostre vite, hanno un potere enorme e sono potenzialmente immortali. La consegna di parte del nostro potere all'intelligenza artificiale è già avvenuta molto tempo fa, in tempi non sospetti. La Silicon Valley ha definito come Singolarità il fenomeno per cui entità non umane si comportano come gli esseri umani (ad prendere decisioni, eseguire procedure, governare, guadagnare). Ma questo fenomeno esiste già dai tempi in cui la tecnologia era meno sviluppata, da quando Hobbes aveva iniziato a parlare del Leviatano e da quando esistono gli Stati e le imprese. Già allora l'umanità aveva consegnato parte del proprio potere a strutture senza coscienza e anima che ci hanno resi piú sani, piú ricchi e piú sicuri. Ma che, a differenza di noi, non muoiono e molto spesso godono di uno statuto giuridico diverso. Cosa c'è quindi di cui aver paura? Runciman ci invita a guardare all'intelligenza artificiale come a una naturale conseguenza di un processo in atto ormai da secoli e che non ci deve intimorire, ma che filosoficamente dobbiamo inserire in un discorso già aperto, nel bene e nel male.
Author

David Runciman teaches politics at Cambridge. He writes regularly about politics and current affairs for a wide range of publications including the London Review of Books. The author of several books, he also hosted the widely-acclaimed podcast Talking Politics, along with the series ‘History of Ideas’. Past Present Future* is his new weekly podcast, where he is exploring the history of ideas from politics to philosophy, culture to technology. *Ideas from the past, questions about the present, shaping the future.