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Al di là del bene e del male
Preludio a una filosofia dell'avvenire
2020
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"Al di là del bene e del male" è una delle opere principali di Nietzsche. Dal punto di vista cronologico si colloca nel periodo immediatamente successivo a "Così parlò Zarathustra". Subito dopo l’esplosione lirica e sinfonica dello "Zarathustra", difatti, Nietzsche aveva l’intenzione, testimoniata in più lettere, di impegnarsi in un’ampia opera teoretica in cui venissero fondati tutti quei pensieri, discorsi e intuizioni già espressi nel “canto” precedente. Quest’opera in quanto tale in effetti non fu mai scritta, ma "Al di là del bene e del male" ne raccoglie l’intento fondamentale, riunendo in sé una grande massa di appunti che copre un arco di tempo molto vasto, dal 1881 al 1886. In questo libro, polemico e paradossale fin dal titolo, Nietzsche confuta in anticipo quelle che lui chiama le “idee moderne”, supera la nozione stessa di “spirito libero”, spingendosi fino a mettere in questione l’idea di “verità” in sé e tutto ciò che ne discende, a partire dalla questo significa porsi al di là del bene e del male. Si incontrano in queste pagine tutti i principali temi dallo smascheramento del soggetto e dell’io, all’ipotesi di un’anima come “anima mortale”, dalla critica del volere a quella del nesso causa-effetto. Questa edizione presenta un apparato di note più vasto di qualunque altra edizione in commercio, aggiungendo nella Postfazione sia una guida ragionata alle molte tematiche del libro, sia i ragguagli filologici necessari a comprenderne la formazione.
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Friedrich Nietzsche
Friedrich Nietzsche
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Friedrich Wilhelm Nietzsche (Ph.D., Philology, Leipzig University, 1869) was a German philosopher of the late 19th century who challenged the foundations of Christianity and traditional morality. He was interested in the enhancement of individual and cultural health, and believed in life, creativity, power, and the realities of the world we live in, rather than those situated in a world beyond. Central to his philosophy is the idea of “life-affirmation,” which involves a questioning of all doctrines that drain life's expansive energies, however socially prevalent those views might be. Often referred to as one of the first existentialist philosophers along with Søren Kierkegaard (1813–1855). From the Stanford Encyclopedia of Philosophy

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