
Cosa succederebbe, se per una volta seguissi l'istinto? Io non mi innamoro. Mai. Non perché sia un cattivo ragazzo, o il latin lover di turno. Non mi innamoro perché il mio cuore non saprebbe sopportare il dolore che inevitabilmente ne conseguirebbe. Mi proteggo, lo faccio da anni ormai, tanto da essere diventato infallibile nel mandare all'aria qualsiasi relazione. Allora perché, quando il moccioso mi guarda, mi sembra di andare a fuoco? È fuori discussione che possa amare uno come Arthit, questo è chiaro. Eppure, ogni parte di me è attratta da lui, persino dal suo essere sfacciato e fuori luogo. Arthit mi scruta come volesse prendersi cura di me e mangiarmi allo stesso tempo. E odio ammetterlo, ma sarei d'accordo con entrambe le opzioni. No, non va bene così. Sono troppo grande per lui e, comunque, la mia vita sta già cadendo a pezzi, non mi serve anche un moccioso tra i piedi a complicarla. Devo ignorarlo, devo stargli lontano. Soprattutto, devo smettere di pensare alle sue labbra e a tutto quello che potrei farci. Perché una cosa, in tutto questo disastro, è cedere a questa attrazione è la cosa più stupida che io possa fare. O, forse, la migliore di sempre.