
Sono passati quasi tre anni dall’ultima volta che Avalyne ha visto o sentito Cairo, o meglio, Phoenix. Trasferitasi nel Kentucky da sola e incinta dopo la morte del suo migliore amico e dopo che l’uomo che amava l’ha spinta ad andarsene, credeva di non riuscire a farcela. Poi però è nato Caiden ed è stato il suo sole dopo la tempesta. È lui la ragione per cui è andata avanti. Tornare a New York, nel Bronx, era l’ultima cosa che avrebbe voluto fare, ma il destino e la nostalgia avranno un ruolo importante e lei si ritroverà di nuovo in quella città piena di ricordi per lo più dolorosi. Nel momento in cui i suoi occhi incrociano quelli di Phoenix, capisce che è come se il tempo non fosse mai passato. Il cuore le batte ancora forte nel petto, le farfalle svolazzano impazzite nel suo stomaco e lei odia provare ancora gli stessi sentimenti. Dovrebbe odiarlo per ciò che le ha fatto. Phoenix Hoffman, meglio conosciuto come Cairo, negli ultimi tre anni si è lasciato logorare dalla rabbia e il dolore che prova da quando suo fratello è morto. Ha permesso che questi sentimenti prendessero il sopravvento sulla sua vita. È diventato l'ombra di se stesso, il suo corpo è alimentato solo da sentimenti negativi. Poi una sera rivede lei, la donna che ha ferito in modo crudele e che ha allontanato solo ed esclusivamente per proteggerla da se stesso, perché pensava fosse la cosa giusta da fare. L’unica donna per cui abbia mai provato qualcosa, la madre di suo figlio. Rivederla dopo anni con in braccio il loro bambino smuove qualcosa dentro di lui. Lo strato di cemento armato che si era innalzato intorno al suo cuore si sgretola e il cuore che credeva morto nel suo petto riprende a battere impazzito. Prima di rivederli aveva solo una consapevolezza, voleva tenerli lontano dall'oscurità che aveva dentro. Ora che li ha davanti, però, una nuova consapevolezza si fa spazio dentro di lui. Li rivuole, entrambi. Ad ogni costo.