
La storia di Nunzia Drago, che voleva fare la scrittrice, è ora diventata un libro scritto da Raffaella, la mamma, che ha accompagnato Nunzia in tutta la sua breve ma intensa vita, lungo il viaggio di malattia e di speranza. Attraverso queste pagine, Raffaella vuole dar voce alla figlia, parlando ai la vita è bella, è una sola, vale la pena di essere vissuta, non sprecatela. Nunzia avrebbe voluto vivere, voi che ci siete, non buttate via la vostra vita... Prefazione della Prof.ssa Anna Deluca, a cura di Mariavittoria Veneruso.