
Chine Un maestro come Hugo Pratt non sceglie a caso il suo stile. Alla guerra si addice un bianco e nero secco e spietato, che ogni tanto si tinge umanamente di grigio. La grafica pubblicitaria richiede una linea sintetica, in bilico tra intensità e concentrazione. Ma quando il disegno si fa gioco, allora emerge il tratto languido e profondo di Pratt e la sua mano divaga, improvvisa, abbozza. Chine ricostruisce un percorso di immagini che riunisce tre diverse sfumature della sua continua evoluzione. Un solo libro per far luce sulle parentesi più rare dell’opera di Pratt. Una summa dello sfaccettato universo di un gigante del segno.