
Harper Wills ha tutte le carte in regola per essere felice. Giovane e ricca, vive col padre a Tenerife, dove paesaggi mozzafiato si susseguono ovunque, in un crescendo di atmosfere tropicali e colori dalle mille sfumature. Peccato che la realtà sia ben lontana dallo stereotipo costruito ad arte per ingannare chi la circonda. Che il suo sentirsi costantemente diversa faccia a pezzi l’armatura indossata ogni giorno. Che il passato, con i suoi tremendi ricordi, sia un soffocante presente impossibile da tenere a bada. A occhi aperti e persino nei sogni. Il destino conosce strani rimedi per guarire i cuori più vessati. Ed è così che Harper incontra grazie a un ricatto orchestrato ai suoi danni per ottenere qualcosa. Molto più grande di lei, addirittura padre, Lukas crede che il fine giustifichi i mezzi. Perciò chiede aiuto proprio al figlio ventunenne per corrompere la ricca ereditiera. Tutto scorre liscio finché i sentimenti non iniziano a confondere i cuori di ciascuno, rendendo difficile farsi da parte o raccontare a testa alta altre bugie. Si può perdere qualcosa che in realtà non si è mai avuta? Quando la verità viene a galla, ogni brivido tatuato sulla pelle sembra inutile, finto, un’impalcatura costruita sulla sabbia. La fine di uno splendido sogno che esige al più presto vendetta. Invece amarsi significa anche perdersi nella tempesta, governare le onde e sentirsi a casa. Bisogna solo imparare a capirlo. "Nessuno mi ha mai guardata così, quasi avesse visto i miei nodi e avesse intenzione di scioglierli." Romanzo autoconclusivo.