
Gli uccelli sono le creature più perfette: tendono al moto piuttosto che alla quiete, hanno l'udito e la vista più sviluppati, sono abituati a cambiare clima molto in fretta e quando c'è tempesta, invece di subirla, come gli uomini, possono volarsene in alto, oltre le nuvole. E poi gli uccelli non cadono mai preda della noia: cinguettano di continuo, segno di felicità e di sorriso, cosa che agli uomini è circoscritta solo a determinate occasioni... L'Elogio degli Uccelli è stato composto da Giacomo Leopardi (1798-1837) nel 1824.