
En tierra de infieles
1979
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Era convinzione profonda e ben fondata di Sciascia che fra i caratteri peculiari della sua terra vi fosse una certa «refrattarietà dei siciliani alla religione cristiana», paradossalmente confermata dalla profusione delle forme di culto religioso. Tesi non popolare perché duramente vera. E capitò a Sciascia di imbattersi, per quella «casualità» in cui alla fine riconosciamo «il solo ordine possibile», in una vicenda – realmente accaduta a un vescovo – che sembrava riproporre in una sequenza di eventi qualcosa di molto affine al giro di pensieri che l’autore era andato a lungo maturando. Si trattava della storia di monsignor Ficarra, vescovo di Patti, che finì in contrasto col Vaticano per la sua scarsa malleabilità politica e anche per l’audacia di certe sue tesi sulla religiosità (e irreligiosità) siciliana. Come sempre in Sciascia, una storia realmente accaduta viene attraversata da una luce che permette di riconoscere con nettezza il dettaglio significativo e trasforma il tutto in un apologo, per dirci sulla Sicilia – e sulle sue oscurità – qualcosa che invano cercheremmo altrove. Dalle parti degli infedeli apparve per la prima volta nel 1979.
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Author

Leonardo Sciascia
Author · 33 books
Leonardo Sciascia (1921-1989) wrote of his unique Sicilian experience, linking families with political parties, the treachery of alliances and allegiances, and the calling of favours that resort in outcomes that are not for the benefit of society, but of those individuals who are in favour. Sciascia perhaps, in the end, wanted to prove that the corruption that was and is endemic in Italian society helps only those who are part of the secret societies and loyalties and the political classes.