
Il 10 ottobre 2018 è un giorno che ricorderò sempre, in un certo senso è stato il giorno della mia rinascita. L'ultimo giorno di ottobre dell'anno prima (Halloween) giacevo su un tavolo operatorio, in attesa di sottopormi al primo di una serie di quattro interventi chirurgici. Ignaro non sapevo ancora che ciascuno di essi sarebbe stato più difficile e doloroso del precedente. Dopo un intero anno speso tra ospedale e convalescenza posso finalmente dire che mi sento guarito. Una vita vissuta continuamente di corsa, trascurando me stesso, le persone e le cose che amo. Non avevo tempo per prendermi cura della mia salute; non avevo tempo per completare la storia che volevo scrivere... La malattia mi impose di rallentare il ritmo. Un piccolo letale batterio mi obbligò a ripensare a come stavo vivendo. Nella sofferenza di una vita da malato ho trovato la forza per ritornare a scrivere e completare il mio romanzo. Leggende di Phaedra ha contribuito a curarmi, distraendomi da quanto stavo passando e impegnandomi a fondo. Perché scrivere è bello e meravigliosamente difficile, un lavoro fantastico che richiede tempo e dedizione. Il 10 ottobre 2018 ho finalmente pubblicato Leggende di Phaedra. L'ho mostrato ad amici e parenti come si fa con un neonato a cui si vuole bene. Poco a poco scoprirà il mondo e si dovrà confrontare con esso. Alcuni lo ameranno, altri lo odieranno. Riceverà severe critiche e forse alcune amorevoli carezze. Crescerà e viaggierà per il globo, o magari sarà ignorato e dimenticato da tutti e costretto a starsene a casa col suo papà. Ciò che importa è che egli ora è al mondo e questo per me è molto importante.