Una storia autobiografica: Uchida, come la Shizuko del romanzo, ha subito da ragazzina la violenza del patrigno, con conseguente gravidanza e aborto. Il libro ripercorre la vicenda, i soprusi, il rapporto con una figura materna assente, anzi consenziente con il patrigno morboso e violento; il mondo parallelo, tutto di fantasia, che la ragazza si costruisce per evadere dalla squallida realtà domestica.