"Ricordi che cosa accadde in una notte di giugno, 23 anni fa? Anche se Giovanna è morta, il tuo segreto è vivo punto che cosa credi che ti succederà, se informerò la pulizia?" Questa è la prima di molte lettere minatorie, che creano un crescendo di tensione, in un'atmosfera torbida, come torbida sa essere solo l'atmosfera del ricatto. Preso nel vortice di un gioco più grande di lui, un uomo abituato a trattare con crimini e criminali di mezza tacca ci lascia inevitabilmente la vita. Ma pochi minuti prima di essere assassinato dentro una cabina telefonica, quest'uomo parlava con Glenn Bowman. E Glenn Bowman, si sa, è invece abituato a trattare con crimini e criminali di alto livello, gioca come un funambolo con indizi e colpi di rivoltella, tiene testa non solo i suoi nemici naturali, quelli della mala, ma anche i tutori dell'ordine, che tentano con tutti i mezzi di strappargli notizie e indizi, nella speranza di non farsi bruciare di nuovo sul tempo. Ma è proprio sulla lunghezza e sul tempo che si misurano i cavalli di razza, e Bowman è addirittura un fuoriclasse.