
La crescita e il passaggio dall'adolescenza all'età matura raccontato da Erri De Luca, scrittore napoletano classe '50 che decide di ambientare I pesci non chiudono gli occhi proprio nel mare dove si affaccia Napoli, tra le barche rovesciate dell'isola di Ischia. La storia di un giovane ragazzo, che durante una lunga estate impara l'arte della pesca e l'arte di vivere, prendendo le misure con il mondo circostante e scoprendo nuove dimensioni dell'esistere. La pesca, con le sue tecniche per fare in modo che i pesci abbocchino ed entrino nella rete, porta con sé una saggezza in grado di aiutare a comprendere la vita. Gli affetti familiari sono radicati nel giovane, ma poco più in là c'è tutto il resto del mondo. E l'esplorazione dei nuovi orizzonti riempie il petto, lo colma di desiderio per una donna, lo arricchisce di una vitalità che fa battere il cuore, di passione per la scoperta di ciò che sta oltre. E per completare il passaggio significativo arriverà lo strappo, la ferita, lo scontro che permetterà una più profonda comprensione della realtà e del modo in cui è necessario agire per rapportarsi ad essa da persona matura. I pesci non chiudono gli occhi, di Erri De Luca, rappresenta il raggiungimento dell'età adulta, l'acquisizione di una prospettiva differente, la scoperta di nuove passioni, è la fotografia del momento in cui si decide di compiere il tuffo nella vita.
Author

Upon completing high school in 1968 Erri De Luca joined the radical left-wing movement Lotta Continua. After the organization's disbandment he worked as a blue collar at the Fiat factory in Turin and at the Catania airport. He also was as a truck driver and a mason, working in job sites in Italy, France and Africa. He rode relief convoys in Yugoslavia during the war between 1993 and 1999. He is self-taught in several languages including Ancient Hebrew and Yiddish. De Luca is a passionate mountain climber. A reclusive character, he currently lives in a remote cottage in the countryside of Rome. Although he never stopped writing since he was 20, his first book is published in 1989, Non ora, non qui (Not now, not here). Many more books followed, best sellers in Italy, France and Israel, his work being translated and published in Spain, Portugal, Germany, Holland, USA, Brazil, Poland, Norway, Danmark, Romania, Greece and Lithuania. He has himself translated several books of the Bible into Italian like Exodus, Jonah, Ecclesiastes, Ruth, and explored various aspects of Judaism, as a non-believer. In France, he received the France Culture Prize in 1994 for Aceto, arcobaleno, the Laure Bataillon Award in 2002 for Tre cavalli and, also in 2002, the Fémina Étranger for Montedidio, translated in English as God's Mountain. He was a member of the jury at the Cannes Festival in 2003. Erri De Luca writes regularly for various newspapers (La Repubblica, Il Manifesto, Corriere della Sera, Avvenire), and magazines.