Nel libro Il buon abitare, l'autore espone il suoi studi delle relazioni esistenti tra le diverse modalità dell’abitare, le correnti del pensiero contemporaneo, le forme della casa e i modi di progettarla. La tecnica espositiva scelta è quella della visita guidata ad un piccolo gruppo di case, reali o immaginarie, attraverso le quali sia possibile restituire un panorama descrittivo di ciò che il XX secolo ci ha lasciato in eredità.