
Texas, anni ’40. Janis è una bambina tranquilla, sensibile, sempre sorridente. Ma l’adolescenza esplode come un tornado: i compagni la bullizzano, la famiglia non ne capisce le ambizioni, il mondo intero nega il suo stile di vita. La bambina tranquilla si convince di essere orrenda, di non meritare amore. C’è una sola salvezza: la musica. Diventerà la sua ossessione, per sempre. Baraldi tinge di nero la storia di Janis Joplin per metterne in luce i profondi contrasti: fra il desiderio di normalità e la vita da rockstar, fra la fama e la solitudine fuori dal palco, fra il bisogno di essere amata e l’incapacità di mantenere una relazione. E poi la ribellione, il sesso, le risse con Jim Morrison e l’amicizia con Jimi Hendrix, il kosmic blues e l’eroina per silenziare il dolore, l’ossessione per la morte e il disperato bisogno di vivere. Fino alla fine. ——- Non sa dire, Janis, perché detesti tanto Port Arthur, la piccola città del Texas dove è nata e cresciuta. Forse è l’aria asfittica o il perbenismo imperante, oppure il fatto che, a parte lei, nessuno sembra accorgersi che il mondo sta cambiando. Sono gli anni Cinquanta e Janis è un’adolescente inquieta. Non è docile, non è gentile, non fa niente per apparire bella. Legge On the road e sogna di andarsene. I suoi genitori non la capiscono; come potrebbero? E i compagni aspettano che nessuno li veda per bullizzarla brutalmente nei corridoi della scuola. Così Janis si convince di non meritare amore. Di non meritare niente. Di sé apprezza solo una cosa: la voce, quel grido limpido e sporco che la libera da ogni dolore. C’è una vecchia foto in cui ha tre anni e sorride. Sul bordo sua madre ha scritto Si addormenta cantando. Non lo sa ancora, ma di cantare non smetterà mai. Barbara Baraldi tinge di nero la storia della rocker più grande di tutti i tempi per dare vita a un romanzo travolgente. Janis divampa come un fuoco nei suoi perenni contrasti: il sogno di un’esistenza normale e la seduzione feroce del successo, la sete d’amore e la solitudine fuori dal palco, la disperazione cosmica e il tentativo di placarla nell’abbraccio dolce e spietato dell’eroina. E poi il sesso e le risse con Jim Morrison, l’alba al Chelsea Hotel insieme a Leonard Cohen, la fratellanza con Jimi Hendrix, l’attrazione devastante per Peggy Caserta. La musica, su tutto: estrema rivalsa, via di salvezza, dea consolatrice a cui immolare l’anima. Fino alla fine, e per l’eternità. La tensione di un thriller, il ritmo di una canzone rock, l’intensità delle grandi storie d’amore. Il romanzo più noir e struggente di Barbara Baraldi.