
Agostino si ispira alla filosofia platonica, ma, a differenza di Platone, che faceva del conoscere un ricordare, egli ammette una speciale "Illuminazione" dell'Intelligenza da parte di Dio, che produce nella nostra mente le idee. Questa illuminazione è una luce che l'anima riceve da Dio e, mediante questa luce, si comunica all'uomo la verità, cioè le essenze universali della realtà, che sono in lui dall'eternità in quanto Dio è Verbo, cioè sapienza. L'illuminazione divina non è semplice atto venuto nel momento della creazione, ma un'assistenza continua da parte dell'anima dell'uomo, è un atto di Grazia, di amore, col quale Dio calma l'inquietudine umana che le cose sensibili non possono appagare. Perciò, Dio è considerato come un maestro interiore, che partecipa alla Verità ed acquista lo Spirito di chi sa ascoltarlo. - Il vero apprendimento avviene solo quando riusciamo ad andare oltre le parole comprendendone il loro vero significato. - Si conosce veramente non quando impariamo ciò che pensa o dice il maestro, ma quando tali pensieri risuonano in noi e riusciamo a riconoscerli nel nostro intimo come veri. - Per Agostino è Cristo il vero maestro, perché Egli abita nell' uomo interiore. L' apprendimento della verità si verifica solo a prezzo di un impegno personale e non è dato dall'esterno.