
Tra Sirmione e Manerba, 54 a.C. La sirmionese Quinzia ama il ricco poeta Catullo senza essere ricambiata. Abbandonata per l'ennesima volta per la viziosa Lesbia, la ragazza stringe un patto con Minerva per dare vita a un legame magico ed eterno con l'amante. Da parte sua, la dea delle spaventose striges, le civette regine della notte, infonderà nel mondo la propria stirpe divina attraverso le figlie umane di Quinzia, le streghe quinzie. Manerba, 1991 d.C. Durante l'estate, per essere accettata da un gruppo di coetanee, la dodicenne Brunella propone di usare la ouija della nonna per richiamare lo spirito della regina Adelaide, fuggita per le acque del lago oltre mille anni prima. Tuttavia ad aprirsi darà un dialogo con le antiche divinità del Garda, legate alla ragazzina per via del patto stretto dalla sua antenata Quinzia, finché l'innocenza di quel momento sarà tragicamente spazzata via. Manerba, 2004 d.C. Un terribile fatto di cronaca risveglia le dolorose memorie del 1991, fino alla rottura del Sigillo di Sarca, l'incantesimo che costrinse il marito della ninfa Garda ad abbandonare i propri propositi di conquista del lago. Toccherà a Brunella, ora adulta, ricreare il cerchio delle ragazzine che a suo tempo lo hanno sconfitto, per una resa dei conti non solo con le divinità della mitologia gardesana, ma anche con la propria antica genia.