
K. Wendice ha un’autentica passione per il genere letterario che getta le sue radici nei classici, partendo da Edgar Allan Poe, passando per Sir Arthur Conan Doyle e Agatha Christie, fino ad arrivare agli scrittori contemporanei: il thriller, o, se preferite, il giallo. Al suo esordio con ”Morte di un'apparente sconosciuta”, Wendice ha voluto scrivere un giallo di pura evasione, ambientato negli USA, in uno stato troppo spesso dimenticato dalla letteratura di genere: il Connecticut. Qui si dipanano le vicende dei personaggi, tra città reali, come New Haven, che ospita la prestigiosa Università di Yale, o luoghi di fantasia, come Trinity e Higbury.