Chi sono stati veramente i kamikaze giapponesi? Che nesso c'è tra gli aviatori suicidi della Seconda guerra mondiale e i terroristi odierni? Quali gli ideali che li hanno mossi e la cultura che li ha ispirati? Leonardo Vittorio Arena ricostruisce la figura di questi combattenti misteriosi, ripercorrendone la filosofia e presentando alcune delle figure più significative. Sullo sfondo delle grandi battaglie della Seconda guerra mondiale, da Pearl Harbour a Okinawa, descrive le varie forme di offensiva kamikaze, riporta brani di lettere e diari dei piloti destinati alla morte i versi struggenti degli haiku, le brevi poesie dedicate ai giovani martiri. Ma soprattutto spiega il significato dei loro "suicidi": negazione di se stessi in nome della fedeltà all'imperatore, sacrificio supremo per la sopravvivenza di un paese e di una cultura irripetibili.