
Questo volume comprende un romanzo e un racconto lungo. L'argomento del romanzo, "La chiave", è un amore coniugale che si conclude in distruzione; lo strumento narrativo sono i diari intimi tenuti parallelamente dai due coniugi. Ma la funzione tradizionale del diario appare doppiamente capovolta. Invece di memorizzare i segreti dell’animo e dell’interiorità, il diario serve qui a registrare i segreti dei corpi: fedele solo in apparenza ai modi privati della confessione, esso permette ai coniugi di comunicare fra loro come mai avrebbero potuto o voluto fare faccia a faccia. Ciascuno dei due tiene il diario con una segreta speranza nell'indiscrezione altrui, ciascuno dei due legge in segreto il diario dell'altro e spera che l'altro legga il suo. E le pagine del diario, la loro ritorta volontà d’inganno, diventano i mezzi di un piano di corruzione che è il motore segreto di tutta la vicenda. Nel racconto lungo, "La gatta", Tanizaki dà la misura perfetta del suo stile, di uno stile capace di portare l'indagine psicologica fino a straordinari limiti fantastici.