
A Nowadar ci vivono i maghi. Persone che utilizzano la magia, creature fantastiche, elfi, fate, ninfe e alberi giganti. A Nowadar la storia si è fermata al medioevo. Laggiù non hanno i cellulari, non si spostano con le auto, non usano la corrente elettrica. Questo era tutto ciò che sua madre le raccontava. Sunshine non credeva che Nowadar fosse reale. Che esistesse una dimensione parallela alla sua. Non credeva nemmeno nell’esistenza della magia. Nella dimensione originale ci vivono i ‘semplici’, persone cattive. Umani incapaci di utilizzare la magia e frustrati per questo. Nella dimensione originale la storia ha proseguito in un punto di non ritorno. Dove è normale sprecare le risorse, è normale subire ingiustizie. Ed Elsa ha paura di quella normalità. Lei è una sacerdotessa che studia magia in una delle più prestigiose accademie di Nowadar. Si sta per diplomare con il massimo dei voti. La sua vita cambierà per sempre quando un ‘semplice’ entrerà a Nowadar senza passare dal portale, scombinando l’equilibrio che si era formato da venti anni a quella parte. Equilibrio che Sunshine cambierà per sempre.