
Visioni, struggimenti, terrori, porte aperte sull’ignoto. Venti scrittori contemporanei per un’inquietante mappa dei nostri sogni, delle nostre paure e delle nostre ossessioni. La prima antologia del new weird italiano, un genere che sconfina in molti generi, un viaggio oscuro agli estremi confini della letteratura. «Nacqui che ero senza ossa. Una serpe lucida e piena di squame.» Una battuta di pesca al siluro nell’Arno, un enorme pesce catturato e liberato in extremis, poi una notte ad alto tasso erotico e una sorpresa la mattina tra le lenzuola stropicciate; un concerto dove gli spettatori sono piante e fiori, ordinatamente disposti sulle poltroncine di un grande teatro, e si sente “l’universo tremare sul suo stelo”; un labirinto etrusco che conduce in un altrove vicino dove le conte della tradizione si confondono con il soprannaturale; un antico borgo del Centro Italia trasformato in una sorta di parco divertimenti con sinistra leggenda incorporata; un dono bianco e leggero arrivato troppo presto per un bambino non nato; il principe Ludwig che sogna un castello, l’ultimo, il più bello di tutti, sulla Luna... Il new weird è tutto questo e molto altro. Il progetto di questa antologia, la prima italiana, è nato con i contributi di alcuni degli autori pubblicati sul blog collettivo Nazione Indiana. Voci della narrativa, della saggistica, del fumetto, della poesia e della filosofia, tutti intenti, ognuno per la sua strada, ad addentrarsi nel grande bosco dell’immaginario collettivo rispondendo alla medesima domanda, che è anche una sfida: che cosa vuol dire scrivere un racconto sconcertante nell’Italia di oggi? La risposta è fatta di storie spigolose, spiazzanti, ironiche, erotiche e spaventose, che raccontano in modo nuovo i grandi tempi di sempre: il mondo che ci circonda, l’amore, la morte, le trasformazioni del corpo e dello spirito, l’ignoto, i demoni che ci scegliamo e quelli che ci vengono a cercare. Realismo e immaginazione si intrecciano e confondono per rilanciare la sfida di come narrare oggi la condizione dell’uomo che procede a tentoni nel buio.
Authors



Autore del romanzo «Válečky o guida sentimentale alla Mitteleuropa» (Effequ 2013) e del saggio «No Music On Weekends. Storia di parte della new wave» (Effequ 2020.) Ha inoltre curato le antologie di narrativa «Selezione Naturale. Storie di premi letterari» e «Odi. Quindici declinazioni di un sentimento» (Effequ 2013 e 2017.) Scrive di musica e libri per il mensile Rockerilla; suoi racconti, interviste e reportage su magazine e quotidiani tra i quali l'Indiscreto, Nazione Indiana, minimaetmoralia, Le Parole e le Cose, Corriere della Sera - Corriere Fiorentino, Repubblica - Repubblica Firenze, 404: File Not Found e altri.



Per diversi anni ha lavorato nelle redazioni di case editrici, riviste e siti web, soprattutto di cinema. È stata lettrice di sceneggiature, e consulente per la Rai.Ha tradotto più di una decina tra saggi e romanzi dall’inglese e dal francese e insegnato traduzione all’Università di Roma "La Sapienza". Collabora con le pagine culturali del «Manifesto» e con la Cronaca di Roma di «Repubblica». Nel 2001 ha raccolto le sue poesie, con alcune prose di Giulio Mozzi, in Tennis, Nuova Magenta Editrice. Il suo primo libro di racconti, Sleepwalking, è uscito nel 2002 per Sironi editore. Nel 2005 è stata finalista al premio di poesia Antonio Delfini e ha vinto il premio Scrivere Cinema all'Autumn Film Festival. Ad aprile 2007 pubblica il poemetto Il colore oro, per la casa editrice Le Lettere; a maggio, il romanzo Sirene, per Einaudi. Nel 2009 ha pubblicato Quando verrai per minimum fax. Nel 2011 esce Antartide per minimum fax. È presente in varie antologie di poesia e prosa. Nel 2016 è prevista l'uscita di Bianco per nottetempo.



