Sotto la tirannia dello spietato Che Huang-ti, nella Cina, le rose crescono, innaffiate dal sangue dei sudditi decapitati, nei giardini imperiali. E in effetti in queste diciotto storie cadono parecchie teste, da quelle in cui il Mago è incapace di fornire la formula dell'immortalità a quelle dei Soffiatori di bolle di sapone non più in grado di soddisfare le pretese della Corte.