
Mark aveva smesso di vivere il giorno in cui sua moglie e suo figlio sono morti. Da allora si limita a funzionare, aggrappato al lavoro e a un silenzio che non chiede più nulla. Finché uno sconosciuto si presenta alla sua porta e pronuncia due nomi che Mark conosce fin troppo bene, ma che nessuno dovrebbe usare fuori dai libri. Ciò che aveva sempre considerato una passione innocua per miti e leggende si rivela essere qualcosa di molto più frammenti di una storia reale, rimasta sepolta sotto secoli di oblio. Esiste un mondo invisibile fatto di uomini e donne che continuano a tornare, portando con sé memoria, identità logorate e colpe che non imparano a morire. Sotto Londra, Oxford e il Lake District non si combatte una guerra visibile, ma una lenta operazione di recupero del passato. Da una parte la Congrega degli Ammazzadrago, guidata da Merlino, lucido e spietato stratega. Dall’altra il Culto del Drago, convinto che il passato non debba restare sepolto. Mark scopre di non essere un eroe né un prescelto, ma l’unico pezzo che può essere sacrificato senza che nessuno ammetta di averlo deciso. Perché a volte ricordare non è un dono. È una condanna.