
“Molto si è scritto della P2 e di Gelli ma la verità sulla loggia e sul suo impossessamento del potere nell’Italia d’oggi è stata tenuta nascosta. Contrariamente a quanto afferma la relazione Anselmi votata a maggioranza a conclusione dell’attività della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla P2, la Loggia non è stata un’organizzazione per delinquere esterna ai partiti ma interna alla classe dirigente. La posta in gioco per la P2 è stata il potere e il suo esercizio illegittimo e occulto con l’uso di ricatti, di rapine su larga scala, di attività eversive e di giganteschi imbrogli finanziari fino al ricorso alla eliminazione fisica.” La “controstoria” di Teodori e una ricostruzione di fatti e delle responsabilità sulla base di migliaia di documenti; è la rielaborazione e riscrittura della relazione di minoranza presentata dall’autore al Parlamento al termine dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta. Sono illustrati i contorni dell’associazione per delinquere Gelli-P2; si fornisce l’interpretazione dell’attività eversiva dei servizi segreti e quella dei Cefis, dei Sindona e dei Calvi; si chiarisce il ruolo della P2 nel “caso Moro” e nel “caso d’Urso”, nella Rizzoli e nell’ENI, nelle forze Armate e nella Pubblica Amministrazione. Sono svelati gli intrecci con il Vaticano, il malaffare dei Pazienza, dei Carboni e il torbido del “caso Cirillo”.