Per essere felici nella vita di coppia bisogna essere un uomo di genio sposato con una donna tenera e intelligente, oppure ritrovarsi, per effetto di una coincidenza che non è tanto comune quanto si potrebbe pensare, tutti e due particolarmente stupidi . L’ironia punzecchiante di sentenze come questa pervade l’intera scrittura delle Piccole miserie della vita coniugale (1847). Quest’opera curiosa e inattesa – apparsa prima su «Le Diable à Paris», poi su «La Caricature» e «La Presse» – riprende le tematiche che erano già state sollevate nella Fisiologia del matrimonio (1829). Con queste pagine frizzanti il grande maestro francese della narrazione getta un occhio ironico e divertito sulle piccole miserie della vita coniugale.