"Adesso percorriamo le dieci e una via di Shura", attraverso il sacrificio, la sofferenza, l'oscurità. Per via della sua natura demoniaca, che gli permette di leggere il destino, il monaco Genkai ne sembra consapevole... ma non si può dire lo stesso di Houmei, che affronta la vita con leggerezza. Insofferente alle ferree regole del tempio, Houmei non ha voglia di imparare i mantra a memoria e piagnucola ogni volta che gli addestramenti comportano sforzi eccessivi. Forse non possiede nemmeno la fede... eppure è dotato di un potere straordinario, che ne fa uno dei probabili candidati al titolo di Sanzo, destinato a custodire il prezioso Sutra della fondazione del cielo e della terra". Kazuya Minekura narra e illustra la storia del maestro di Genjo Sanzo, fin dalle origini del mito di Saiyuki.