
Scrivere è sempre stato il mio modo di dare voce ai pensieri, un rifugio segreto in cui raccoglievo emozioni e parole. Per anni ho scritto e poi strappato, buttato via. Scrivevo per guarire, per parlare con me stessa o con qualcuno che non esisteva. Poi ho smesso di cancellare. Ho deciso di lasciare che le mie storie restassero, che potessero essere lette e condivise. Ora scrivo per dare vita a personaggi che raccontano fragilità e forza, paure e speranze. Perché le parole, una volta scritte, possono trovare casa nei cuori di chi le legge.