La scena è la stessa di oggi, ma con una differenza. Il «Gamebiz», come lo chiamano gli addetti, ha sostituito insieme Hollywood e i campionati degli sport più popolari. Come in un circo dell'antica Roma, i player si sfidano e combattono nelle arene attraverso i loro avatar, i simulacri. Tutto ruota intorno al Gioco. Il Gioco è dipendenza totale, ricchezza, successo. Un pubblico ormai planetario acclama i nuovi idoli dell'Occidente. Non più calciatori, attori o rockstar. Sono ragazzini, molto cool, videogiocatori professionisti, spesso vengono dalle battaglie di strada. Abituati a vincere, a qualunque costo. Skin è uno di loro. Il migliore. È lui a scoprire che stavolta c'è qualcosa di strano, qualcosa che non va, nel Gioco.