Noto col titolo islandese Edda Snorra Sturlusonar, tratto dal manoscritto più antico che lo contiene, l’Edda è il principale trattato teorico dedicato all’arte scaldica del Medioevo scandinavo, attribuito non senza incertezze a Snorri Sturluson. Membro del potente clan degli Sturlungar, Snorri fu raffinato poeta, storico e cinico uomo di potere, assassinato su ordine del re di Norvegia Hákon IV nel 1241. La “sua” Edda – da non confondere con l’omonima raccolta poetica trascritta mezzo secolo più tardi – è un capolavoro ideologicodi arte retorica e mito, realizzato a partire dagli anni ’20del XIII secolo, benché tra ritocchi e integrazioni la forma attualepotrebbe rappresentare il risultato di mani diverse.Il volume analizza il contesto storico coevo, le fonti manoscritte eciascun capitolo dell’opera, soffermandosi infine sulla sua ricezionenel corso dei secoli e sul suo valore antiquario, che ne fannoun autentico oggetto di culto del mainstream medievalista.