
Gli anni Cinquanta sono stati caratterizzati anche dal periodo inglese del fumetto italiano. Un periodo in cui alcuni di quelli che si sarebbero poi rivelati come grandi maestri della letteratura disegnata allenavano le loro matite realizzando storie di guerra per la casa editrice Fleetway. Tra i tanti, Gino D'Antonio, Ferdinando Tacconi e Hugo Pratt (ma anche Dino Battaglia, Guido Buzzelli, Renzo Calegari). E poi artisti spagnoli e sudamericani come Francisco Solano Lopez, già autore dell'Eternauta. Di solito la consegna delle tavole avveniva per posta: a organizzare tutto questo lavoro - prima a Londra e poi a Milano - era un altro autore italiano, che a un certo punto della sua vita professionale preferì passare dall'altra parte. Si chiamava Rinaldo D'Ami, ma in Inghilterra era conosciuto come Roy.