
Eoni dopo la sconfitta del perfido Crono, i suoi tre figli maschi, Zeus, Poseidone e Ade si spartirono i tre regni del creato, divenendo rappresentanti di ognuno di essi. Così, a Zeus toccò in sorte il Cielo, a Poseidone i sette mari, mentre a Ade, ingannato dai suoi fratelli, spettò il tenebroso Erebo dei defunti. Per mantenere l'equilibrio del creato Zeus legittimò che i tre regni non sarebbero mai dovuti venire a contatto gli uni con gli altri, per nessuna ragione. Ma forse il sovrano dell'Olimpo non aveva messo in conto tra quelle ragioni la più nobile, e al contempo pericolosa, capace da sola di far vacillare le basi stesse su cui l'equilibrio si fondava: l'amore. E quando il Signore dell'Oltretomba si innamorerà della figlia prediletta del Dio del Cielo decidendo, contro volere di quest'ultimo, di prenderla in sposa, l'equilibrio del cosmo sarà messo a dura prova da quella che in seguito sarebbe diventata la storia d'amore più famosa e tormentata di tutti i tempi. Questo era il preludio della storia d'amore di Ade e Persefone; una realtà camuffata da mito, sopravvissuta nel tempo ai mutamenti del mondo, così come a quelli dei Divini che tra intrighi e subdoli giochi di potere giocavano con il destino dell'umanità, coinvolgendo e stravolgendo a più riprese la tormentata coppia, fino allo straordinario e inaspettato colpo di scena finale. Questo è il mito di Persefone, la favola di un cuore innamorato disposto a rinunciare alla Luce per amore: questo è Take me into your Hell. NOTA DEGLI AUTORI: Take me into your Hell è basato sulla nota leggenda Greca di Ade e Persefone, del rapimento di quest'ultima ad opera del Dio e delle conseguenze che quel gesto comportò, fino ai giorni nostri. La storia è per l'appunto suddivisa in due parti, la prima di ambientazione antichissima ripropone in chiave romantica gli eventi pervenutici tramite le leggende che qui abbiamo tentato di intrecciare per dare un senso uniforme e continuo ad una realtà che altrimenti sarebbe frammentata ed eterogenea come quella dei miti greci. La seconda parte della storia si sposta ai giorni nostri, pur svolgendosi in due tempi, il presente e la scoperta di misteri rimasti irrisolti fin dai tempi degli eventi della prima parte, ed il passato narrato questa volta in forma di flashback, sempre attenendosi scrupolosamente alla mitologia da cui abbiamo preso spunto.