
Drammatico, istruttivo e ironico, “Transformer” comincia proprio là dove finiva “Play With Fire”. Più o meno. Nicoz ancora una volta racconta la vita e la condizione umana, il percorso della transizione di genere e l’accettazione della propria identità, ricordandoci che l’esperienza di unǝ è l’esperienza di tuttǝ e che nessun essere umano è solǝ o isolatǝ. “Transformer” è un libro da leggere per comprendere di cosa parliamo quando parliamo di identità e transizione di genere, ma soprattutto come diventare se stessǝ, ringraziando il passato e camminando verso il futuro. Perché mai come ora dobbiamo comprendere e ricordare che la libertà e la felicità autentica di unǝ porta con sé la libertà e la felicità di moltǝ.