
Žižek esplora il fenomeno Trump e la sua natura perversa Trump ha vinto per la seconda volta. Se la sua prima vittoria poteva ancora essere attribuita a errori tattici, ora che è successo di nuovo dovrebbe essere chiaro che il populismo trumpiano esprime una necessità storica. Siamo nel mezzo di una temperie molto preoccupante e confusa, e Slavoj Žižek, in questa sua impietosa e tempestiva analisi, ci aiuta a districare i fili che la compongono. Secondo il filosofo sloveno la vecchia etichetta di «fascismo» è ormai insufficiente a comprendere il presente, mentre il termine «fascismo liberale» risulta strategicamente più adeguato per afferrare la miscela di liberalismo puro e fascismo (cioè di funzionamento del mercato nella sua forma più distruttiva e di brutale abolizione di ogni etica inclusiva) che caratterizzano il trumpismo (e in prospettiva il melonismo, l’orbanismo eccetera). Perché se da un lato è chiaro che il populismo di Trump, mentre finge di rivolgersi alla gente comune, promuove gli interessi del grande capitale, dall’altro è meno chiaro il motivo per cui vince. Perché i poveri combattono per i ricchi? È solo una reazione al fallimento dello Stato sociale liberal-democratico? O c’è qualcosa di più profondo e perverso? Affrontando la situazione statunitense, europea e globale e le guerre in corso, i saggi qui raccolti in anteprima mondiale prendono in considerazione diversi aspetti del fascismo liberale e del populismo trumpiano, dall’economia alla politica all’ il risultato è un libro di straordinaria utilità per pensare diversamente e dunque finalmente affrontare le sfide di quest’epoca incerta e angosciosa.
Author

Slavoj Žižek is a Slovene sociologist, philosopher, and cultural critic. He was born in Ljubljana, Slovenia (then part of SFR Yugoslavia). He received a Doctor of Arts in Philosophy from the University of Ljubljana and studied psychoanalysis at the University of Paris VIII with Jacques-Alain Miller and François Regnault. In 1990 he was a candidate with the party Liberal Democracy of Slovenia for Presidency of the Republic of Slovenia (an auxiliary institution, abolished in 1992). Since 2005, Žižek has been a member of the Slovenian Academy of Sciences and Arts. Žižek is well known for his use of the works of 20th century French psychoanalyst Jacques Lacan in a new reading of popular culture. He writes on many topics including the Iraq War, fundamentalism, capitalism, tolerance, political correctness, globalization, subjectivity, human rights, Lenin, myth, cyberspace, postmodernism, multiculturalism, post-marxism, David Lynch, and Alfred Hitchcock. In an interview with the Spanish newspaper El País he jokingly described himself as an "orthodox Lacanian Stalinist". In an interview with Amy Goodman on Democracy Now! he described himself as a "Marxist" and a "Communist."