
Se la tua migliore amica è la tua gemella fantasma, e passate le notti a chiacchierare attraverso uno specchio – tu in pigiama, lei in completino sexy da Britney Spears – è chiaro che qualcosa, nella tua vita, non sta andando per il verso giusto. Ne è convinta Violet Halliwell, proprietaria della libreria Ye Olde Bookshop e madre umana di Sirius, un cane gigante con solide carenze affettive. E, se solo sapessero dell’esistenza di Vivian, ne sarebbero convinti anche gli abitanti di Appleby, cittadina della campagna inglese dove Violet si è rifugiata dopo una buona dose di fallimenti e uomini sbagliati. Adam, il bel fotografo appena uscito dal suo letto e già sparito, è solo l’ultimo di una lunga serie. Per fortuna, Violet può contare su Trix e Dan, i suoi dipendenti nonché compagni di serate a base di snack e film trash, e sulle cene domenicali assieme alle Dodo, adorabili prozie sboccate e ficcanaso. Alla voce “relazione complicata”, poi, c’è Ash, il taciturno barista al quale si rivolge per imprese disperate e confessioni imbarazzanti. Quando in libreria spuntano misteriosi messaggi dentro libri abbandonati, la corazza di Violet, accuratamente costruita in anni di vita “col freno a mano tirato”, comincia a scricchiolare, e sarà proprio la soluzione del mistero a farla crollare del tutto. Tra frizzanti atmosfere in stile rom-com, citazioni letterarie da Jane Austen a Harry Potter e un pizzico di paranormale, il nuovo romanzo di Pamela Geroni mescola abilmente ironia e introspezione per raccontare la storia di una ragazza che sembra avere tutto, tranne ciò che ha sempre sognato. Wild Violet si beve d’un fiato, come un calice di spumante, e posando il bicchiere viene voglia di chiedere: “Ancora”.