Il famoso linguista americano spiega il significato storico dell'anarchia e il cammino del movimento anarchico dalle sue origini ad oggi, soffermandosi sull'esperienza degli anarchici nella guerra civile spagnola e alla critica anarchica allo statalismo sovietico. Filo conduttore è il primato assoluto della libertà nella concezione anarchica e il suo valore irrinunciabile. Per questo, dice Chomsky, 'io mi sento e mi dichiaro anarchico'.