"Il nazismo e l'intolleranza etnica risorgono oggi nelle società euroasiatiche. Le ragioni stanno nel sentimento di spaesamento e di paura che nasce dalla perdita di identità culturale, linguistica, professionale. Stanno nell'ansietà competitiva diffusa a piene mani dal neoliberalismo, e delusa dalla crisi economica di questi anni. Stanno infine nella glaciazione che ha ccolpito la comunicazione tra gli uomini, nella diserotizzazione, nella paralisi del desiderio". Il nazismo - come le varie forme di intolleranza, di integralismo e di separatismo etnico - è sintomo di una malattia molto più vasta: non va combattuto, ma curato.