

Books in series

#1
L'odore del peccato
2013
Una leggera scia di profumo emanata da un cadavere. Dettaglio insignificante per i più, è un indizio decisivo per don Attilio Verzi, dotato di un olfatto straordinario. La scena del crimine è una chiesa nella Roma del 1846. All’elezione di Pio IX ha tentato invano di opporsi l’imperatore Ferdinando I d’Austria, inviando l’arcivescovo di Milano e il suo assistente a porre il veto in favore di un proprio candidato. Troppo tardi. E il cadavere è appunto quello del giovane assistente. Solo don Verzi potrà far luce su questo delitto. Che sprigiona, per il suo fiuto sovrumano, l’inconfondibile odore del peccato.

#3
L'odore della rivoluzione
2022
Roma, 1846.
Quando il cadavere di un uomo anziano viene trovato seminudo, abbandonato vicino al Colosseo, è subito chiaro che si tratta di un omicidio dai risvolti inquietanti.
Il corpo, riverso su una vecchia fontana dalle pietre scure e avvolto in un telo bianco, presenta segni che fanno pensare alla tortura, forse addirittura alla crocefissione.
L’espressione contratta del volto rugoso, incisa da profonde sofferenze, la carne lacera e le dita martoriate sono sintomo di una crudele, lucida brutalità.
Ma c’è un altro elemento fuori dalla grazia di Dio, e intangibile per la maggioranza delle persone. Uno strano odore proveniente dal telo che avvolge il corpo del vecchio come un sudario.
Starà al portentoso olfatto di Monsignor Attilio Verzi, capo delle gestione Ufficio delle Inchieste presso la Santa Sede, districare i fili di un mistero che affonda le radici nella ricerca di un’antica reliquia.
Il ritrovamento sarà l’inizio di una sequenza di folli delitti che solo un investigatore implacabile come Verzi potrà fermare.