Fahrenheit 451, di tutta la fantascienza del Ventesimo secolo, è divenuto parte dell'immaginario del nostro tempo. In questo libro rivive quel romanzo: sedici racconti che condividono temi e sentimenti di Fahrenheit 451, comprese le due versioni preparatorie Molto dopo mezzanotte, del tutto inedito in Italia, e Il pompiere. Era una gioia appiccare il fuoco ricostruisce così, attraverso il mosaico dei racconti, la vita di un'idea poetica, di una concezione letteraria profondamente radicata nella nostra cultura, quella della persecuzione e distruzione della fantasia da parte del potere. Al centro di tutto è il libro, che assurge a emblema della libertà di pensiero e di scelta. Un oggetto che diventa mito fecondo, capace insieme di preservare la memoria dell'età dell'oro e di presagire la catastrofe. Tra i sedici testi qui raccolti, numerosi classici come "Torre di fuoco", "I maghi folli di Marte", "Maschere pazze", "Il sorriso", "Lo spazzino" e altrettanti racconti recenti o inediti: "Il reincarnato", "La biblioteca", "Il Falò" o lo struggente "Prima dell'alba", cioè i vari capitoli di una narrazione unica, sorprendente e ammaliante.