
Il racconto è in forma di un diario preceduto dalla "nota dell'editore" (editore che, nella finzione letteraria, avrebbe pubblicato il manoscritto ritrovato molti anni dopo la scomparsa del suo autore). Il 17 aprile del 1908 Alonzo Typer, studioso dell'occulto, si stabilisce nell'antica dimora abbandonata della famiglia Van der Heyl, ad Attica, nello Stato di New York. Il suo scopo è di assistere al sabba della notte di Valpurga e vedere coi propri occhi un'ignota creatura che si presenterà nel corso del rituale. Durante il suo soggiorno Alonzo Typer scopre diverse cose terrificanti: la vegetazione che cresce nel giardino è divenuta talmente intricata da non permettergli più di lasciare la casa, se non nella direzione di una collinetta sulla cui sommità è visibile un circolo megalitico; i ritratti dei componenti della famiglia Van der Heyl sembrano prendere vita ed osservarlo con occhi crudeli; infine due enormi zampe appaiono negli angoli più bui e misteriosi della vecchia dimora: Ciò che però inquieta maggiormente l'occultista è il senso di vaga familiarità ch'egli avverte in quelle stanze; inoltre, il nome di Adriaen Sleght, apparentemente mai udito prima, seguita a presentarsi confusamente tra i suoi ricordi. La notte del 30 di aprile, vigilia di Valpurga, Alonzo Typer troverà la soluzione del mistero ma per lui sarà ormai troppo tardi.