
Si presenta nel 1964 come il "Re del delitto", e diventa subito uno dei grandi successi del fumetto nero italiano, quello con la kappa. È Kriminal, creato da una celeberrima coppia di autori, gli stessi di Satanik e Alan Ford, formata dallo sceneggiatore Luciano Secchi, detto Max Bunker, e dal disegnatore Roberto Raviola, detto Magnus. Come Diabolik, Kriminal è nemico del mondo e usa maschere grazie alle quali può assumere qualsiasi identità, ma le sue avventure sono profondamente diverse anche perché lui non ruba ai ricchi, ma agisce per vendetta contro organizzazioni criminali. In questo volume sono raccolte tre avventure della fine degli anni Sessanta: si parte dal momento in cui Kriminal ha appena perso il figlio, ucciso dagli uomini di Mister Ypsilon. Ma in queste pagine un altro terribile lutto lo aspetta, insieme a scontri a fuoco, inseguimenti ed entusiasmanti, inimitabili colpi di scena firmati Magnus & Bunker.