Leningrado, 1941. La vita di Olen'ka viene sconvolta quando i tedeschi assediano la sua città. Per lei, bimba di otto anni, aspirante violinista, è l'inizio di una lotta per la vita. Persi i genitori e il fratellino, trova rifugio nella sua casa sventrata dalle bombe. Qui resiste alla fame, al gelo e alla solitudine suonando il suo violino.