Da una visita al campo di sterminio di Auschwitz nascono le storie, inventate ma tragicamente realistiche, di quattro bambini che nell'Europa dilaniata dalle leggi razziali vivono sulla loro pelle l'orrore della deportazione. Questo libro, vincitore del Premio letterario Il Battello a Vapore 2010, porta il lettore, ragazzo o adulto, a riflettere su un capitolo della nostra storia che non deve essere dimenticato.