All'inizio degli anni Cinquanta, grazie al regista Elia Kazan, Arthur Miller, già affermato drammaturgi, conosce Marilyn Monroe, giovane attrice in cerca di successo. La scintilla si accende subito, ma Miller, sposato e padre di due figli, riesce a resistere per quattro anni prima di consegnarsi alla passione per quella donna fragile e bellissima, dal tragico destino.