Inviato speciale sul fronte dello spettacolo, Stefano Benni sembra vivere in trincea, col naso a pochi passi dal televisore acceso. La sua mano impugna il teleselettore più veloce d'Italia. E' uomo del suo tempo, e nulla di quanto fa spettacolo gli è estraneo. La nube elettronica di presentatori e ciclisti, radiocronisti e pontefici, politici e cantautori, che deprime le sere dei più, funziona su di lui come un gas esilarante, come una droga che euforizza e fa straparlare. Spettacoloso è un diario che ci riguarda tutti, in quanto cittadini e in quanto utenti televisivi; una cronaca del nostro villaggio elettronico globale, irresistibilmente deformata dall'umorismo velocissimo, sgangherato, stranito di Stefano Benni.