
Padri e figli, il capolavoro di Turgenev, è del 1862, romanzo costruito in modo esemplare, in cui l'autore descrive il primo diffondersi delle idee rivoluzionarie in Russia. Aspre critiche, specialmente da parte dei giovani radicali che, vedendo nel protagonista Bazarov una caricatura dei loro ideali, lo accusarono di essere reazionario, delusero profondamente Turgenev. Terra vergine è l'ultimo romanzo dello scrittore russo, pubblicato nel 1877. Narra invece il fallimento dei giovani populisti del movimento dell'andata al popolo del 1874.