Inverno 1944. Alec è da tempo tornato al fronte, impegnato con l'Ottava Armata inglese nello sfondamento della linea Gustav. Ligio al dovere e oppresso dai sensi di colpa, impegna tutto se stesso nella guida del proprio plotone di fanteria. Elisa, ancora viva contro ogni previsione e all'insaputa di Alec, riceve una visita inaspettata dall'uomo che detesta di più al mondo. Divisi dall'inconsapevolezza e dalla guerra, Alec ed Elisa percorrono strade distanti eppure parallele, intrise di violenza e solitudine, e fanno conoscenze capaci di minare le basi di un legame che diventa sempre più labile. Un ritratto vivido, realistico, crudo dell'Italia degli anni Quaranta: da una parte il conflitto tra eserciti stranieri che strazia il suolo del Paese, dall'altra la vita ovattata dell'alta società fascista che non vuole ammettere la sconfitta. Tra i disagi, le paure, la violenza degli uomini, la sopportazione e la determinazione delle donne e le profonde ossessioni di un artista, non esiste il lusso di lasciare gli eventi in mano al destino.