

Books in series

#1
I Beati Paoli
1909
Settembre 1713. Cavalcando il suo scheletrico ronzino, lo spadone al fianco, Blasco di Castiglione, cuore tenero, buontempone e testa calda, fa il suo ingresso a Palermo. Volendo scoprire il segreto della sua nascita, incontrerà don Raimondo della Motta, che pur di cingere la corona ducale ha commesso ogni tipo di crimine, la splendida e turbolenta Donna Gabriella, che sa cosa vuol dire amare fino a morire, lo sbirro Matteo Lo Vecchio, campione di scelleratezza, Violante, bella come un sogno di purezza, il misterioso Coriolano della Foresta. Scoprirà una città di palazzi arabi, di chiese spagnole, di fortezze normanne, con i suoi quartieri e le sue catacombe dove si riunisce la setta dei Beati Paoli.

#2
Coriolano della Floresta
1914
Dalle scalinate romane di Trinità dei Monti alle stradine di Napoli, dai boschi siciliani ai sotterranei e ai palazzi di Palermo continua la saga dei Beati Paoli.
A cinquant’anni dalle vicende del romanzo che rese famoso Luigi Natoli, la setta degli incappucciati continua ad agire nel buio dei sotterranei e dei vicoli di Palermo.
Sarà l’amore tragico e contrastato tra il giovane Cesare Brancaleone, valoroso ma di oscure origini, e la bella e nobile Giovanna Oxorio a far tornare sulla scena gli adepti della setta in difesa dei due giovani, vittime inconsapevoli di un sanguinoso intreccio di passioni e vendette familiari.
Al loro fianco si ergono quali paladini della giustizia i due indimenticabili protagonisti dei “Beati Paoli“: Blasco di Castiglione e Coriolano della Floresta, vecchi compagni di avventure ancora una volta insieme nella eterna lotta tra il bene e il male.
Sullo sfondo di una Palermo settecentesca bellissima e decadente, si conclude con questo romanzo la saga dei Beati Paoli.
Author

Luigi Natoli
Author · 3 books
Veniva da una famiglia di ardenti ideali risorgimentali: nel 1860, quando aveva solo 3 anni, sua madre, alla notizia dell'imminente arrivo dei Mille guidati da Garibaldi, fece indossare a tutti la camicia rossa: l'intera famiglia venne arrestata dalle guardie borboniche e portata nella prigione palermitana della Vicaria. A 17 anni Natoli iniziò a scrivere per i giornali, quindi lavorò come professore di storia in vari licei italiani: pubblicò anche una Storia di Sicilia.