L’Alligatore è un ex bluesman. Ingiustamente condannato a sette anni di carcere, gli è rimasta addosso la fragilità degli ex detenuti e l’ossessione della giustizia, e ha deciso di mettere a frutto le sue conoscenze nella malavita diventando un investigatore: più a suo agio fuori dalla legalità che tra poliziotti e magistrati, ricorre volentieri all’aiuto di strani «personaggi», primo fra tutti il malavitoso milanese Beniamino Rossini. I due intuiscono presto che gli omicidi imputati a un povero tossico, sono in realtà maturati nei corrotti ambienti di una certa borghesia di provincia...