
«Accettare tutte le conseguenze di una filosofia dolorosa, ma vera»: questa è l’eredità prolungatasi fino a Leopardi di quel tragicumanesimo che ha il suo caposaldo in Niccolò Machiavelli. Massimo Cacciari rintraccia nelle opere del filosofo un pensiero politico che non insegue utopie, ma rincorre la «verità effettuale» di cui riconosce la drammatica contraddittorietà, proponendo la creazione continua di nuovi ordini, mantenuti con l’arte della guerra. "Machiavelli raccomanda di non farsi illusioni su ciò che è l'uomo, sulla sua natura che è eterna e immutabile: cambiano gli ordini, si modificano le forme attraverso cui essa si esprime, ma la natura umana rimane identica a se stessa". Massimo Cacciari